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App Didattica digitale Google Classroom

Creare e condividere ebook con Google Slides

La scuola ha un rapporto privilegiato con i libri. Cartacei o digitali, i libri di testo costituiscono la fonte principale a cui attingono i ragazzi per studiare, ripassare o approfondire i contenuti delle lezioni, e la parola scritta su un foglio di carta rappresenta il canale privilegiato per trasmettere la conoscenza. E, allora, in questo tempo di integrazione profonda del digitale in classe, la stesura di un testo per la condivisione di materiali nella forma del libro può essere una modalità efficace per l’insegnante che vuole mettere per iscritto alcuni argomenti delle sue lezioni, o un’attività didattica da proporre in classe per favorire la creatività degli studenti, anche dei più piccoli, e la produzione di contenuti originali.

Esistono molti modi per realizzare efficacemente libri digitali. Forse il più conosciuto e usato nelle scuole di tutto il mondo è Bookcreator, di cui potete trovare informazioni qui, ma anche all’interno di G-Suite ci sono validissimi strumenti per produrre testi in forma di libro, da condividere online o da scaricare e stampare. Sicuramente un editor di testo, come Google Documenti, è uno strumento efficace per la stesura di scritti anche di lunghe dimensioni che, grazie al sistema dei link, possono essere agevolmente arricchiti di collegamenti ad altri materiali reperibili in rete. Se, però, soprattutto per finalità didattiche, stiamo pensando ad un lavoro più leggero, magari reso più accattivante dall’uso di alcuni elementi grafici alla portata di tutti, allora perché non utilizzare Google Slides!

Sebbene siamo abituati a considerare questo strumento un’alternativa (più che valida) al caro vecchio PowerPoint per produrre diapositive che accompagnano le nostre lezioni, dobbiamo considerare che, all’interno di G-Suite, Google Slides rappresenta uno degli strumenti più versatili per realizzare prodotti efficaci in molti ambiti differenti (per fare un esempio, prova a vedere come usarlo per favore il pensiero critico). E tra i diversi modi in cui possiamo sfruttare Google Slides, voglio proporvi proprio la pubblicazione di ebook, fruibili e condivisibili direttamente sul web, ma anche all’occorrenza scaricabili e stampabili.

Vediamo allora come valorizzare alcune funzionalità di Google Slides per comporre al meglio i nostri libri digitali.

#1. Imposta le dimensioni della pagina

Forse non tutti sanno che le diapositive non sono tutte orizzonali… Lo strumento per le presentazioni di Google, infatti, permette di ridimensionare le slides personalizzandole a seconda delle necessità (per farlo, vai su File → Impostazione pagina); questa funzione, quindi, ci permetterà di definire larghezza e altezza della pagina del nostro ebook che potrà avere i valori standard dei fogli A4, oppure un formato quadrato o altre misure personalizzate.

#2. Inserisci il testo e le immagini

Una volta definite le dimensioni del libro, possiamo dare il via all’inserimento del testo e delle immagini, utilizzando le caselle di testo e il comando Inserisci. Proprio grazie a queste funzioni io preferisco utilizzare Google Slides, rispetto ai normali editor di testo. Possiamo infatti posizionare le finestre di testo dove preferiamo, così come inserire le immagini esattamente nella posizione che riteniamo più adatta, semplicemente trascinandole con il mouse.

Le opzioni di formattazione, poi, sono moltissime: possiamo ridimensionare gli oggetti a nostro piacimento, utilizzare differenti font a seconda del contenuto da inserire, collocare il testo in colonne, affiancando semplicemente più finestre della stessa dimensione, aggiungere forme per evidenziare alcuni contenuti o modificare il colore dello sfondo, sia per l’intera pubblicazione, sia in singole pagine/diapositive (Diapositiva → Cambia sfondo).

#2. Arricchisci il testo con contenuti multimediali

Il bello di creare libri digitali – e anche il motivo per cui vi consiglio di provare a utilizzarli nella didattica – è certamente la possibilità di arricchire il testo scritto, oltre che con le immagini, anche con altri materiali che possiamo trovare in rete, attivando un sistema di collegamenti ipertestuali che estendono notevolmente l’ampiezza dei contenuti che possiamo trattare. Anche da questo punto di vista Google Slides è davvero uno strumento ricchissimo.

Utilizzando correttamente la funzione per inserire link (Inserisci → Link) su parti di testo possiamo collegare la nostra pubblicazione a tantissime risorse disponibili in rete: penso ai contenuti di Wikipedia o della Treccani, agli articoli dei quotidiani o delle riviste specializzate, ai siti web di musei, gallerie, centri e associazioni culturali, organi di governo, ecc. Oppure possiamo creare un link a un altro contenuto prodotto da noi con gli altri strumenti di G-Suite (attivando in questo caso la condivisione tramite link del documento stesso, o a un sito elaborato con Google Sites, a un questionario di verifica realizzato con Google Moduli o altri contenuti simili ).

Ma soprattutto, Google Slides, grazie alla sua perfetta integrazione con YouTube, permette di inserire filmati nel testo, in modo che questi possano essere riprodotti direttamente durante la presentazione, senza cambiare applicazione. Ovviamente, questa funzione, utilissima nelle presentazioni, diventa ancora più interessante parlando di ebook, specialmente se usati per ragioni didattiche: oltre a inserire video esistenti, potrebbe essere anche l’occasione per inserire video originali, prodotti dall’insegnante o dagli studenti, per arricchire il contenuto proposto nel testo attraverso più forme multimediali.

#3. Pubblica l’ebook o preparalo per la stampa

Quando avrai terminato la composizione del tuo lavoro sarai pronto per la pubblicazione finale. E siccome probabilmente vorrai che i tuoi studenti possano leggere l’ebook direttamente in modalità di visualizzazione, puoi attivare una delle possibilità più interessanti di Google Slides: la funzione Pubblica sul web (File → Pubblica sul Web). Questo comando permette in pochi passi di ottenere un indirizzo web univoco che rimanda alla pagina di visualizzazione del nostro ebook. Con questa funzione è anche possibile impostare l’avanzamento automatico delle pagine o ottenere il codice di incorporazione per pubblicare la presentazione all’interno di un sito web.

Ottenuto il link, basterà quindi condividerlo con gli studenti (ma anche, se vogliamo, con i genitori, con i colleghi, ecc…) tramite Google Classroom o o altre piattaforme di condivisione. Per cominciare la lettura basterà un click (ecco qui il mio libro di prova…). Se, invece, hai bisogno di scaricare il tuo lavoro e magari stamparlo, Google Slides ti permette di fare il download del file in formato PDF, in modo che sia leggibile praticamente su tutti i dispositivi (ricorda: il PDF scaricato manterrà comunque tutti i collegamenti ipertestuali – compresi quelli ai video di YouTube – che erano attivi nella versione online).

Ora che abbiamo definito i passaggi sa seguire per la composizione e la condivisione dei nostri nuovi ebook, vediamo insieme alcune ulteriori ragioni per cui Google Slides rappresenta uno strumento particolarmente vincente per l’utilizzo in classe in questo senso.

  • La visualizzazione dell’ebook si adatta perfettamente a qualsiasi dispositivo: Google Slides, come gli altri strumenti di G-Suite, ha il grande vantaggio di essere completamente responsive, cioè in grado di ridimensionare il suo contenuto a seconda della dimensione dello schermo dell’utilizzatore. Questa funzionalità risulta molto utile, specialmente nei confronti di quegli studenti che, per ragioni diverse, devono utilizzare prevalentemente lo smartphone per accedere ai materiali didattici (ricorda: se i tuoi alunni usano molto lo smartphone per studiare, imposta l’ebook in un formato verticale, tipo A4, e usa un font leggibile, di dimensioni medio-grandi).
  • Inserisci l’audio per aumentare l’accessibilità e rendere il contenuto ancora più inclusivo: Google Slides ti permette di inserire in ciascuna pagina una traccia audio registrata, in cui puoi, ad esempio, leggere il testo scritto per renderlo più accessibile, in modo particolare per gli studenti con difficoltà nella lettura (Inserisci → Audio)
  • Favorisci la scrittura collaborativa: anche nella composizione dei libri digitali puoi sfruttare al massimo le potenzialità di condivisione degli strumenti di Google, condividendo semplicemente il progetto con gli account dei tuoi studenti o dei colleghi (File → Condividi). Se vuoi che le persone con cui hai condiviso il lavoro possano intervenire sul testo e modificarlo, ricordati di segnalare ciascun account come Editor, nelle impostazioni di condivisione.
  • Crea una collana di libri digitali: una volta che hai impostato il primo ebook, magari su un determinato argomento del tuo programma, puoi anche pensare di riutilizzare lo stesso schema per altri tuoi lavori, anche solo duplicando il progetto per iniziarne uno nuovo con la stessa impostazione (File → Crea una copia →Tutta la presentazione). Esistono anche altri modi per creare modelli, ma per cominciare direi che va bene così…

Insomma, Google Slides è un prodotto estremamente versatile ed è forse uno degli strumenti di G-Suite che meglio si adatta a moltissime esigenze didattiche. Acquisita un po’ di dimestichezza con le sue funzionalità, si possono davvero realizzare tantissimi prodotti creativi, adatti non solo agli studenti più grandi ma facilmente sperimentabili anche con i bambini della scuola primaria.

Se vuoi altri consigli su come utilizzare al meglio Google Slides, contattami qui.

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