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Approfondimenti Didattica digitale Google Classroom

Correggere e valutare con la griglia di Google Classroom

La riflessione sul tema della valutazione, che abbiamo già affrontato in un precedente articolo, ci ha portato a condividere l’idea che, nella didattica a distanza e, più in generale, con la didattica digitale integrata, sia quanto mai significativo spostare il baricentro della valutazione dalle conoscenze acquisite alle competenze maturate. Senza voler, infatti, in alcun modo generare un dualismo tra conoscenze e competenze, tra sapere e saper fare (per mobilitare una competenza è necessario in ogni caso aver acquisito una serie di conoscenze su una determinata materia) la valutazione a distanza è più veritiera se misura la capacità dei nostri ragazzi di produrre qualcosa di originale, mettere sul campo alcune abilità o collegare argomenti e questioni anche multidisciplinari.

Valutare una competenza, tuttavia, richiede quantomeno la definizione di una serie di indicatori e criteri da condividere con gli studenti quando si assegna la realizzazione di un compito e da utilizzare per la correzione degli elaborati, al fine di assegnare adeguatamente un punteggio coerente con gli obiettivi definiti. Per questo è sempre necessario elaborare correttamente un griglia di valutazione, anche se, talvolta, questo comporta uno sforzo per l’insegnante che, sebbene necessario, diventa complesso da gestire per ragioni di tempo o di impegno.

All’interno di G-Suite, tuttavia, esiste una possibilità per agevolare gli insegnanti in tal senso: si tratta dello strumento “Griglia” che è stato da tempo implementato in Google Classroom e che permette, ogni volta che si assegna un compito, di elaborare abbastanza velocemente un rubrica di valutazione ben strutturata o di riutilizzarne una già esistente. Come vedremo, in pochi passi si può costruire uno strumento molto efficace, per valutare anche gli elaborati più complessi, che presenta, diciamolo subito, almeno tre importanti vantaggi:

  • facilità d’uso: estremamente semplice sia nella creazione che nell’utilizzo la griglia di Google Classroom si presta anche a chi non ha grande esperienza con questi strumenti; basta inserire la competenza che si vuole valutare, gli indicatori/descrittori del livello di padronanza della competenza stessa e il punteggio assegnato a ciascun indicatore;
  • condivisione automatica: quando la griglia viene assegnata con il compito, automaticamente questa viene condivisa con gli studenti che potranno prenderne visione nello svolgimento degli elaborati sapendo sempre che cosa l’insegnante si aspetta da loro e su quali parametri baserà la valutazione dei loro lavori;
  • archiviazione: la griglia creata con Google Classroom, oltre ad essere conservata sulla piattaforma, può essere agevolmente scaricata come file di Google Fogli (e da lì, all’occorrenza, esportata in altri formati) o riutilizzata per altri elaborati sulla stessa classe o in altre.

Vediamo, allora, alcuni semplici passaggi per creare una griglia e valutare un compito con questo strumento.

#1. Titolo e descrizione

Una volta predisposto il compito e selezionato lo strumento “Griglia” possiamo iniziare a inserire le competenze che intendiamo valutare. Per ciascuna di esse dobbiamo innanzitutto inserire un Titolo (es. comunicare nella madrelingua) e una descrizione (es. attivare strategie di ascolto del testo orale).

#2. Costruzione degli indicatori

Dopo aver definito la competenza che si vuole valutare, si passa alla definizione dei singoli indicatori da usare nella valutazione. Anche in questo caso la griglia di Google Classroom prevede l’inserimento di un titolo dell’indicatore (es. parziale, basilare, intermedio, elevato) e della relativa descrizione (es. l’allievo è pienamente in grado di comprendere qualsiasi testo… ecc.). Oltre alla descrizione, a ogni indicatore si deve assegnare un punteggio, che poi verrà usato per la valutazione complessiva dell’elaborato. Per ciascuna griglia, Google permette di creare fino a 50 criteri/competenze da valutare e fino a 10 livelli di padronanza per ciascun criterio/competenza: direi che sono più che sufficienti…

#3. Definizione dei punteggi

Con la griglia di Google Classroom si possono anche inserire, per ciascun livello di padronanza di una determinata competenza, i relativi punteggi assegnati, in modo che durante la correzione automaticamente venga attribuito allo studente il risultato corrispondente alle competenze raggiunte. Nell’elaborazione della griglia, man mano che aggiungiamo un punteggio al singolo indicatore, il valore complessivo dell’elaborato viene automaticamente modificato. In fase di correzione, invece, basterà indicare, per ciascuna competenza, quale livello è stato raggiunto.

#4. Aggiungere, modificare, riutilizzare o condividere la griglia

Se vogliamo aggiungere una griglia di valutazione a un compito esistente, anche solo perché abbiamo dimenticato di inserirla al momento dell’assegnazione del lavoro, basterà aprire il compito con l’opzione “modifica” e inserire il nostro strumento di valutazione come di consueto. Allo stesso modo una griglia già assegnata può essere modificata, magari per essere integrata con nuovi indicatori o per modificare quelli esistenti: in tutti in questi casi, quindi, gli aggiornamenti si propagheranno alle griglie già condivise con gli studenti. Ma c’è di più. Una griglia già preparata per un precedente compito o per un compito assegnato in un altra classe può essere riutilizzata, tramite la funzione “riutilizza griglie”, oppure può essere condivisa con altri docenti esterni al corso, dopo averla scaricata sul Google Fogli.

Insomma, il tema della valutazione nella DaD è certamente complesso ma, come abbiamo visto, con gli strumenti giusti può essere più agevole arrivare a risultati più efficaci per la formazione e la maturazione degli studenti. Prima di concludere vale la pena di condividere alcuni consigli pratici:

  • definisci come valuterai il lavoro già in fase di progettazione, al fine di misurare davvero il risultato che avevi previsto di raggiungere;
  • stabilisci sempre i criteri di valutazione e condividili con gli studenti, soprattutto a distanza;
  • ricordati di usare i criteri che hai stabilito quando correggi e assegni i voti.

Se, infine, vuoi approfondire il tema della valutazione a distanza e con la didattica digitale integrata, clicca qui. Se, invece, vuoi metterti in contatto con me su questi temi, clicca qui. Buon lavoro!

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