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Quiz online per la Didattica a distanza: un confronto tra gli strumenti a disposizione

Una delle questioni aperte in materia di didattica a distanza è senza dubbio quella legata alla valutazione delle conoscenze e delle competenze degli studenti attraverso strumenti digitali efficaci. Se infatti, almeno in un primo momento, era importante riprendere le lezioni e portare avanti in un modo o nell’altro il programma, con il tempo è diventato necessario anche utilizzare strumenti di valutazione e di feedback per gli studenti, sia per misurare i progressi fatti, sia per valutare l’efficacia delle azioni didattiche che abbiamo messo in campo a distanza. In questo senso, molti insegnanti hanno cominciato ricercare gli strumenti disponibili online per somministrare questionari e prove di verifica evidenziandone, di volta in volta, pregi e difetti.

Prima di passare in rassegna la mia selezione di questi strumenti è bene però fare alcune precisazioni. Innanzi tutto, così come la didattica a distanza non può consistere nel riproporre online la lezione frontale che avremmo potuto tenere in classe, anche la valutazione degli studenti non potrà fondarsi sugli stessi metodi e criteri che – talvolta in modo piuttosto discutibile – sono stati utilizzati in presenza. Mi spiego, facendo un esempio: davvero pensiamo abbia senso porre agli studenti online domande che prevedono risposte mnemoniche – date, formule, o simili… – quando, ovviamente, ciascuno ha in casa gli strumenti per rispondere in modo efficace senza essere visto? Da questo punto di vista, allora, meglio pensare a prove di verifica che misurino il livello di padronanza delle competenze degli studenti, magari su compiti di realtà che li impegnino sulla ricerca online, sulla selezione delle informazioni, sulla produzione di contenuti, ecc. E, contemporaneamente, utilizzare rubriche di valutazione con cui valutare non solo “quanto” si sa, ma anche come si utilizza correttamente ciò che si sa.

Su questo ultimo punto, per chi usa Google Classroom come piattaforma per somministrare e valutare i compiti, consiglio l’uso dello strumento “griglia”, attraverso cui produrre in pochi passi una perfetta rubrica di valutazione, pronta all’uso e condivisa in automatico con tutti gli studenti a cui verrà assegnato il compito.

Volendo, comunque, tra le diverse prove che possiamo somministrare agli studenti, assegnare quiz che forniscano feedback anche immediati sui risultati raggiunti, ecco allora che vi segnalo 3 strumenti, ciascuno utile a suo modo, evidenziando per ciascuno, pregi e difetti nell’uso didattico. Faccio riferimento, per ciascuno di questi prodotti, solo alle versioni gratuite; ovviamente gli abbonamenti a pagamento offrono molte più possibilità ma in questo momento non li consideriamo. Non faccio una classifica, mi limito a presentarvi pro e contro: ciascuno poi sceglierà il suo preferito.

#1 Google Moduli

Google Forms Logo Png – animesubindo.co

Il primo strumento che vale la pena presentare è Google Moduli, il tool di Google che permette la creazione di sondaggi, questionari e formulari in genere, da utilizzare per raccogliere informazioni, opinioni, o risposte a domande. Si tratta di uno strumento sicuramente molto versatile e personalizzabile, del tutto gratuito e senza abbonamenti per funzioni premium. Posso inserire domande che prevedono praticamente ogni genere di risposta e, con un po’ di pratica, aggiungere altre risorse (video, link, ecc.) per arricchire il questionario. Altro vantaggio è che si tratta di uno strumento perfettamente integrato con Google Drive e, da qualche tempo, anche con Classroom (nella sezione Lavori del corso si può creare direttamente un compito con quiz, generando in automatico un modulo di Google Forms). Una volta somministrato il questionario Google fornisce di default una prima rielaborazione dei risultati, creando grafici e statistiche, in modo da capire come sono state distribuite le risposte dei partecipanti. Certo, bisogna dire che questo strumento non è nato con finalità didattiche e che, quindi, forse per alcune funzioni è un po’ limitato (ad esempio la possibilità di proporre una domanda alla volta o di ordinare le domande in ordine casuale è limitata). Tuttavia è possibile l’autovalutazione delle risposte, e questa è una gran cosa. Per iniziare a usare Google Moduli, clicca qui.

Pro:

  • semplice da usare
  • perfettamente integrato con Drive e Classroom
  • altamente personalizzabile
  • ottima rielaborazione dei risultati

Contro:

  • permette di impostare domande e risposte in ordine casuale, ma propone sempre tutte le domande nella stessa pagina (i ragazzi, in questo modo possono confrontarle e poi rispondere…)
  • non è possibile impostare un tempo massimo per lo svolgimento del questionario
  • per proporre una domanda alla volta è necessario suddividere il questionario in sezioni (e allora addio ordine casuale delle domande)

#2 QuestBase

Questbase, un super alleato per le verifiche – Scuola di Digitale

QuestBase è probabilmente lo strumento online più completo per la preparazione e la somministrazione di questionari per la didattica; tra l’altro è realizzato da un’azienda italiana e di conseguenza è quello più vicino al sistema scolastico e valutativo del nostro Paese. Si tratta però di un applicativo decisamente datato (io lo uso ormai da molti anni) e questo si fa sentire soprattutto in termini di interfaccia grafica e di usabilità da parte degli utenti. Basato sull’utilizzo di Flash, non è piacevole alla vista: i ragazzi, soprattutto se usano lo smartphone per rispondere ai questionari, si troveranno davanti testi scritti piccolissimi, sicuramente di non facile lettura. Il docente, dal canto suo, con QuestBase ha potenzialmente moltissime possibilità di personalizzare i questionari e renderli di volta in volta adatti alla classe a cui vengono somministrati: ma solo se si tratta di utenti esperti nell’uso degli strumenti informatici. Viceversa, non lo consiglio affatto a un insegnante alle prime armi con questo tipo di applicazioni: l’interfaccia non proprio user friendly richiede un bel po’ tempo per trovare e utilizzare tutte le opzioni disponibili. Personalmente mi auguro che l’azienda preveda un aggiornamento di questo strumento che, probabilmente, resta quello più adatto alle nostre esigenze. Per iniziare a utilizzare QuestBase, clicca qui.

Pro:

  • grande possibilità di personalizzare il questionario
  • questionari a tempo
  • possibilità di utilizzare le stesse domande per più questionari, creando un vero e proprio archivio di domande

Contro:

  • complessità d’uso per il docente
  • interfaccia grafico non più attuale
  • scritte troppo piccole per gli allievi, in particolare per quelli in difficoltà

#3 Socrative

Socrative - kviz na drugačiji način - E-laboratorij

Socrative è una valida alternativa ai due strumenti visti in precedenza. Permette di realizzare questionari da condividere con la classe attraverso una “stanza” virtuale che viene attivata ogni volta che vogliamo dare inizio alla prova di verifica e disattivata manualmente al termine del tempo disponibile. Permette la creazione di domande a risposta multipla, vero/falso, o a risposta breve (da questo punto di vista ha meno funzioni che gli altri strumenti già visti). Tuttavia si fa notare per la sua facilità d’uso e per la chiarezza con cui appare sugli schermi degli smartphone degli studenti. Di impatto sono i report finali, che possono essere scaricati sia come riepiloghi in in Excel, che come PDF con le risposte date da ciascun partecipante. Inoltre permette di vedere in diretta lo svolgimento di ciascuno studente andando a verificare in tempo reale le risposte corrette e quelle errate. Peccato solo non si possa impostare in automatico un tempo limite per lo svolgimento del test. Al momento, per somministrare il classico questionario a risposta multipla, anche solo al termine della lezione per verificare quanto è stato compreso dell’argomento trattato, Socrative è tra i miei preferiti. Per iniziare a usare Socrative, clicca qui.

Pro:

  • grande facilità d’uso sia per il docente che per gli studenti
  • accessibilità per gli studenti
  • ottimi report per esaminare i risultati

Contro:

  • poca scelta tra le tipologie di domanda disponibili
  • completamente in inglese
  • non permette di impostare automaticamente il tempo di svolgimento del quiz

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