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Sette siti web con materiali didattici gratuiti per le lezioni a distanza

Mai come in questo momento, tutti gli insegnanti delle scuole di ogni ordine e grado stanno producendo materiali didattici per le lezioni a distanza, di giorno e di notte: slide da presentare durante le videolezioni, esercitazioni scritte, dispense di appunti, tracce audio, video tutorial, infografiche e molto altro ancora. Ma, diciamoci la verità: se all’inizio questo lavoro era stimolante e ci ha permesso di arricchire moltissimo il bagaglio personale di risorse a cui accedere, alla lunga corriamo il rischio di non smettere mai di produrre cose nuove, dimenticando invece che il bello e il buono della rete è anche quello di condividere tra colleghi o esperti il frutto dei nostri lavori.

Se consideriamo poi che la rete è già ricchissima di risorse disponibili e che, in questo periodo così particolare, si moltiplicano le iniziative di condivisione di materiali da parte di enti e istituzioni, pubblici e privati, forse possiamo pensare di appoggiarci anche un po’ di più a quanto di buono è già presente sul web.

Attenzione bene: non dico che la fase 2 della didattica a distanza sia quella del copia-incolla! Ma forse, anche in ragione del fatto che nel breve periodo certamente non torneremo in classe, può essere quella della creazione di comunità di condivisione. Nel rispetto delle regole, si intende, soprattutto per quanto concerne copyright (non facciamo l’errore – a fin di bene, ci mancherebbe – di condividere con gli studenti file e documenti di cui non potremmo essere in possesso… educhiamo alla legalità, sempre!) possiamo attingere a moltissime risorse già da ora, prodotte dai colleghi che magari insegnano le nostre stesse discipline in altri istituti (o nelle classi parallele dei nostri istituti) o filtrare tra le innumerevoli possibilità già caricate sulla rete per trovare le risorse che fanno al caso nostro.

Una volta trovato ciò che serve – non dimentichiamolo – dobbiamo senza dubbio verificare i contenuti e personalizzare il lavoro, pensando ai ragazzi che abbiamo nelle nostre classi e che necessariamente sono diversi dai ragazzi di altre classi. Ma, in fondo, questo lavoro lo abbiamo sempre fatto anche coi libri di testo.

Ecco allora che, giusto per cominciare, vi propongo un elenco “ragionato” di risorse disponibili. Non sono certo le uniche, ne magari le migliori. Sono però quelle che a mio giudizio possono essere usate fin da subito, anche senza particolari necessità di una nostra revisione accurata. Ho scelto, tra l’altro, risorse di qualità: sono quelle che io stesso proporrei ai miei studenti e, perchè no, ai miei figli.

Ne possiamo aggiungere altre se volete, basta che rispettino i criteri che vi ho detto. Inserite nei commenti le vostre proposte.

#1 Raiplay

RaiPlay - Wikipedia

Per me una delle risorse migliori, forse il più interessante servizio offerto dalla TV pubblica, Raiplay offre innumerevoli risorse video per la scuola: film, documentari, puntate di approfondimento, programmi didattici e altro ancora. Basta avere un po’ di pazienza nella ricerca, magari utilizzando qualche parola chiave. Però il risultato è davvero assicurato. Tra l’altro, per far fronte all’emergenza coronavirus, Raiplay ha attivato una sezione learning apposta per le scuole, suddividendo i video più significativi per ordine di scuola e per materia (facilitando, di fatto, proprio la questione della ricerca dei contenuti). Ce n’è per tutti i gusti: dai video didattici per la scuola dell’infanzia, fino alle lezioni di letteratura e storia o alle migliori puntate di SuperQuark per le scienze. Per accedere direttamente a questa sezione, clicca qui.

#2 Treccani Scuola

Treccani Scuola: il portale ricco di lezioni ed esercizi multimediali

I materiali che troverete su Treccani scuola sono davvero di qualità. Su questo non c’è dubbio: ben organizzati, interattivi, con video ben costruiti, grandi approfondimenti. Insomma, la casa editrice che per decenni ha raccolto e diffuso la cultura nel nostro Paese anche stavolta non si smentisce. Per accedere ai materiali didattici è necessario registrarsi gratuitamente come docenti. Treccani scuola, in effetti, è qualcosa di più che un semplice archivio in cui sono depositati materiali: si tratta di una vera e propria piattaforma per la gestione di classi virtuali e questo, forse, è l’unico suo limite. I materiali prodotti, infatti, non si possono esportare in Google Classroom o nelle altre piattaforme per la didattica digitale, richiedendo, infatti la registrazione da parte di ogni singolo utente-studente. Vale, però, la pena consultarli e, magari, anche utilizzarli in videolezione, semplicemente presentando il nostro schermo. E poi c’è tutto il patrimonio enciclopedico Treccani a disposizione. Insomma sicuramente consiglio di registrarvi, in particolare se siete insegnanti della scuola secondaria di primo o secondo grado. Per accedere a Treccani scuola clicca qui.

#3 Mondadori education

Homepage - Mondadori Education

Dal grande patrimonio di materiale didattico della casa editrice Mondadori, tutti i docenti possono scaricare liberamente i materiali didattici pensati per le scuole di ogni ordine e grado. Attraverso una pagina ricchissima di contenuti, Mondadori education offre la possibilità di utilizzare e modificare lezioni sotto forma di presentazioni in Power Point, mappe concettuali, file audio e video ed esercizi. Si tratta, peraltro, nella maggior parte dei casi, di prodotti personalizzabili dall’insegnante che (citando sempre la fonte) possono essere usati come base di partenza per le nostre diapositive ed essere modificati, integrati, arricchiti a nostro piacimento. Ricchissima, tra l’altro, è la sezione per la scuola primaria (lo dico anche ai genitori che magari sono alla ricerca di materiali di qualità per far passare il tempo in modo produttivo ai propri figli piccoli). Visita la pagina con i materiali didattici di Mondadori education cliccando qui.

#4 Rizzoli education

Homepage | Rizzoli Education

Come Mondadori, anche Rizzoli Education apre ai docenti il suo archivio di materiali didattici collegati ai libri di testo (le due aziende sono parte dello stesso gruppo editoriale, ndr). Anche in questo caso, quindi, è possibile navigare tra i numerosi contenuti, sotto forma di file pdf, presentazioni Power Point, tracce audio e video, classificati per ordine scolastico e per materia. Alcuni contenuti, va detto, sono simili a quelli presenti sul sito di Mondadori education, ma complessivamente trovo che queste risorse completino in modo significativo quelle già esaminate nel paragrafo precedente. Quindi vale la pena dare un’occhiata anche qui.

#5 Il Capitello

Gruppo Editoriale il capitello | Innovare nella tradizione

Anche la casa editrice torinese “Il Capitello” mette a disposizione ottimi materiali didattici ai docenti in cerca di risorse per la didattica digitale. Sebbene, in questo caso, le risorse disponibili siano meno rispetto a Mondadori e Rizzoli, si tratta comunque di strumenti di ottima qualità sia dal punto di vista della proposta didattica, sia per la loro applicabilità per gli studenti che lavorano da casa. In modo particolare in questo caso consiglio queste risorse anche ai genitori che sono alle prese con la ricerca di attività istruttive ed educative per i figli piccoli che frequentano la scuola primaria (o anche quella dell’infanzia): troverete tante proposte interessanti, da colorare, ascoltare o riflettere per stimolare l’apprendimento dei più piccoli. Per la scuola superiore, invece, c’è una buona proposta di testi di antologia per la lingua italiana e attività interessanti per le lingue stranere. Per accedere alle risorse, clicca qui.

#6 Archivio Istituto Luce

Archivio Luce (@ArchivioLuce) | Twitter

Il più importante archivio di materiali multimediali relativi alla storia del nostro Paese va incontro agli insegnanti e agli studenti a casa per il coronavirus mettendo a disposizione un patrimonio inestimabile di filmati e fotografie da usare come materiale di studio e approfondimento. La vastità del materiale è tale che forse la ricerca del contenuto potrebbe essere un po’ difficoltosa, ma trovata la risorsa di cui abbiamo bisogno certamente non saremo delusi. Di certo, utilizzare questi contenuti, rende la storia “viva” e più vicina agli occhi degli studenti. Ma anche le altre discipline possono essere coinvolte andando a ricercare quelle informazioni che riguardan

o il nostro passato e che possono integrare in modo efficace le nostre lezioni. La presenza di molti di questi materiali su Youtube, inoltre, facilita enormemente la condivisione dei materiali con gli studenti attraverso le piattaforme didattiche (Google Classroom innanzi tutto) o l’integrazione su schede operative per gli studenti da realizzare con Google Documenti o con strumenti simili.

#7 Parole Ostili

Progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza delle parole

In questo tempo in cui la tecnologia digitale sta letteralmente provando a mettere in salvo la scuola italiana, non possiamo dimenticarci che è necessario educare all’uso corretto dei tanti strumenti che abbiamo a disposizione e che si può “stare” sul web sviluppando il rispetto dell’altro, l’onestà, la collaborazione attiva, il senso di sicurezza. Ecco allora che in nostro aiuto viene il progetto Parole Ostili, che ormai da alcuni anni sta proponendo, alle scuole e non solo, strumenti operativi per condividere il Manifesto della Comunicazione non ostile, che rappresenta senz’ombra di dubbio la migliore proposta educativa per curare la presenza degli studenti – ma anche degli adulti – sul web. In occasione dell’emergenza coronavirus, il sito web di Parole Ostili ha riorganizzato i propri materiali mettendoli a disposizione dei docenti impegnati nella didattica a distanza. Indipendentemente dalla scuola in cui stiamo lavorando o della disciplina che insegniamo, sono contenuti trasversali da cui non possiamo prescindere. Per accedere ai contenuti, clicca qui.

2 risposte su “Sette siti web con materiali didattici gratuiti per le lezioni a distanza”

[…] Lo abbiamo già detto. La videolezione non funziona quando riproduciamo sulla piattaforma una lezione frontale troppo tradizionale, in cui a parlare è solo l’insegnante e l’unica fonte da seguire è il libro di testo. Tutto il nostro lavoro sta, allora, nel cercare di alternare all’interno della videolezione momenti dedicati all’ascolto del docente con altri in cui si possono sfruttare risorse multimediali con cui stimolare continuamente i nostri interlocutori. Da questo punto di vista la tecnologia ci offre un bagaglio estremamente ricco di risorse – spesso libere e gratuite – da utilizzare (io ne avevo anche parlato qui). […]

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